Archivio della categoria: Bracciali

FALCE DI LUNA

L’anno scorso, mentre con la mia solita sbadataggine mi trascinavo da una lezione all’altra (rischiando perodicamente di entrare nell’aula sbagliata), una ragazza che seguiva il mio stesso seminario sull’incastellamento medievale (chi non vorrebbe abitare in un castello?!) mi avvicina e mi chiede: <<Ma tu sei Arte Selvatica?>>. E io beh…woow. Sì, avete capito bene, conosceva il mio blog (non mi era mai successo!!). E le piacevano i miei lavori. A parte l’ovvia overdose di autostima provocata da quella frase, quel giorno ho conosciuto un’amica veramente preziosa. Una persona intelligente e sincera, con una mente brillante e con talmente tanti interessi simili ai miei da farmi pensare che probabilmente siamo state separate alla nascita. Mentre impazzivo a scrivere la tesi Sofia ha pazientemente ascoltato tutte le mie lamentele, dandomi consigli preziosi e incoraggiandomi a credere nella mia ricerca anche quando sembrava una strada senza sbocchi. Non sapevo come ripagarla del tempo che mi aveva dedicato, così le ho proposto uno dei miei “gioielli”. E a differenza di tutte quelle persone che quando domando: <<Come vorresti la tal collana/ anello/ bracciale?>> mi guardano con gli occhi stralunati, come se stessi predendendo da loro uno sforzo immaginativo inaffrontabile, Sofia aveva un’idea precisa. Una mezzaluna rovesciata, magari con un pentacolo. E questo è il risultato.

Paroure mezza luna ottoneOttone lavorato a traforo in tante piccole mezze lune, collegate tra loro da piccole sfere di sodalite. Ho cercato di fare un lavoro il più semplice e lineare possibile, per lasciare a queste “forme lunari” tutto lo spazio che meritavano.

Orecchini mezza luna ottone 2Una semplice monachella in argento 925 completa questi orecchini importanti, che in un bilanciamento di forme grandi e piccole scivolano ai lati del collo con incredibile leggerezza.

Ma per muoversi nei boschi e prononunciare arcane formule magiche serve agilità, le mani devono essere libere di muoversi; per questo motivo il bracciale è caratterizzato da piccole mezze lune in ottone disposte ordinatamente una accanto all’altra, quasi fossero consapevoli dell’eleganza della discrezione.

Bracciale mezza luna ottone 1E infine il pentacolo, inciso con l’acido sulla mezza luna più grande di tutte, che con rotonda stabilità si rende protagonista di questa collana solenne. L’unica pecca è stata la mia discussione con la patina rossastra lasciata dall’acido sull’ottone; dalle foto è evidente che la malefica patina è uscita vincitrice dalla battaglia, ma miglioreremo.

Ciondolo mezzaluna pentacoloOttone e sodalite sono gli assoluti protagonisti di questo lavoro, e spero che con l’aiuto delle mie mani questi materiali poveri siano riusciti a raccontare una storia importante. La storia di un’amicizia inaspettata, dove una collana ti parla di Minarva, un bracciale ti racconta di Diana e gli orecchini ti sussurrano alle orecchie degli amori capricciosidi Afrodite.

Che ci volete fare, noi amanti della storia siamo così…con la testa sempre a metà tra passato e futuro, con la memoria che implacabile ti ricorda tutti gli errori che l’uomo continua a ripetere, con la speranza che la gente finalmente inizi a ricordarsi di ricordare.

 

VERDE SPERANZA

Verde speranza…Chissà perchè si dice così. Da qualche parte ho letto che è un detto che deriva dai miti greci: secondo la leggenda, quando Pandora aprì il famoso vaso da cui uscirono tutti i mali del mondo, rimase sul fondo solo un uccellino verde; da qui verde speranza. Purtroppo non ho nessuna fonte che confermi questa teoria, quindi non prendetela come oro colato! A me personalmente piace pensare che il verde sia associato alla speranza perchè ricorda la vita: le foglie sono verdi così come lo è il muschio, l’insalata è verde e lo è anche l’erba…un sacco di cose meravigliose e piene di vita sono verdi..i germogli sono verdi!

DSC01079bracciale fimo

Questo bracciale in fimo nasce pensando alla vita che sboccia in primavera, ai bulbi che coraggiosamente sopportano l’inverno sotto terra, al mio timo in balcone che ha resistito anche alla seconda nevicata! E’ un bracciale tutto sommato semplice, con dei medaglioni in fimo decorati con dei cerchietti verdi, che se ne stanno addossati l’uno all’altro come tante piccole cellule. La chiusura è impreziosita da un semisfera in alluminio modellata a mano, che con dolcezza e discrezione culla due perle di fiume.

DSC01080bracciale fimo

Ovviamente non potevano mancare gli orecchini, anch’essi formati da una base in fimo incastonata con una fascetta di alluminio…è stata una faticaccia, ma il risultato è valso tanto sforzo =)

DSC01082orecchini fimo

Semplici e leggeri, questi orecchini mi fanno pensare ai cespugli che crescono selvatici tra le rovine di una fabbrica abbandonata, al riso di scherno di una violetta che riesce a fiorire tra le crepe del marciapiede.

DSC01083orecchini fimo

Orecchini e bracciale, verdi come la speranza in un futuro migliore…Si lo so, oggi sono stata particolarmente smielosa, ora la smetto..alla prossima!
Francesca

FOLDFORMING/1

Buonasera a tutti/e!

Oggi voglio mostrarvi un bracciale che è il mio primo esperimento serio con la tecnica del foldforming; questa lavorazione nuova e particolare nasce dopo anni di studio dalla mente del geniale orafo canadese Charles Lewton-Brain.

E’ una tecnica che si propone di sfruttare la naturale elasticità del metallo, per trarne forme e figure tridimensionali. Il bracciale che ho realizzato io corrisponde chiaramente a uno degli schemi base più semplici =)

Ho lavorato su lamina di alluminio, materiale che mi sta sorperendendo ogni giorno di più, soprattutto per il modo brillante e pulito in cui riflette la luce.

Da questo lato del bracciale si vede la texture che si forma nel metallo con i colpi del martello, mentre l’altro lato ho preferito smaltarlo nei toni dell’azzurro e del marrone.

Fatemi sapere cosa ne pensate!!

Un saluto,

Francesca

 

DI FOGLIE E DI AMETISTA

Questo bracciale muove insieme a me i primi passi nel mondo del traforo.

E’ realizzato in lamina di rame, ritagliata appunto con il traforo. Il rame è decorato con delle punzonature a forma di fogliolina, e il bracciale diventa prezioso con l’ aggiunta di due rondelle di ametista fermate col filo di ottone.

Questo bracciale “fatesco” si chiude con del cordoncino in cuoio greco e una catenina per regolare la lunghezza.

GERMOGLI

 

Questo bracciale in foglie di rame si muove come un ramo intorno al nostro polso.

Le foglie sono in lamine di rame, tagliate e modellate a mano, impreziosite da smaltature perlate verdi e bianche.

I riflessi caldi del rame vanno qui a sposarsi con un cordino in cotone cerato color carta da zuchero, in un gioco di colori e contrasti che ci ricorda il susseguirsi della primavera all’inverno.

TEORIE VICHINGHE/ 2

Ecco ancora un pezzo che ci ricorda il Freddo, il Nord, e le epoche antiche..

Questo bracciale è formato da componenti in stagno modellato e battuto a mano.

Le rifiniture sono in filo di rame placcato argento. E’ impreziosito da lapislazzuli tondi e perle di fiume.

Chiusura a moschettone, catenina per regolare la lunghezza.