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Acquamarina

Una nuova pietra, un nuovo bracciale e delle linee che non avevo mai sperimentato; una nuova creatura per il progetto Archetipi. La tecnica è sempre quella del wire wrapping, i fili sono in rame placcato, a sezione quadrata e circolare. La pietra centrale è una bellissima acquamarina, leggera come un alito di vento con il suo colore tenue, ma forte come chi ha combattuto infinite battaglie, grazie alle sue imperfezioni che disegnano sulla superficie un reticolo complesso di cicatrici del tempo.

Bracciale Rigido Acquamarina 1La parte centrale è evidentemente forte, importante, quasi altisonante; volevo spezzare queste linee troppo eleganti e ricercate, e così mi è venuto in mente il cuoio. Sottili cordini in cuoio greco che si arrotolano lungo le parti laterali del bracciale, andando ad avvinghiare le loro forme eteree con un qualcosa di più realistico e terreno.

Bracciale Rigido Acquamarina 3Chi lo indosserebbe? Forse una regina, o una principessa, o una guerriera. Me lo immagino al braccio di una giovane donna, piena di fascino eppure con i piedi per terra, abituata a viaggiare e a scalare le montagne, abituata alle avversità. Lo immagino lasciato su uno scoglio per un tuffo in mare, lo immagino accompagnarsi a un vestito leggero di cotone bianco.

Bracciale Rigido Acquamarina 5Non saprei, questo bracciale evoca nella mia mente tante immagini diverse. Saranno le screziature sulla superficie dell’acquamarina, che mi ricordano la durezza della vita; saranno i riflessi dorati che si accostano al cuoio, per ricordarti che non c’è mai luce senza ombra. Ecco, io lo immagino al polso di una Sherazad, forte e misteriosa, che in una calda notte araba intesse le trame dei suoi mille racconti per avere salva la vita.

Bracciale Rigido Acquamarina 6Dopo avervi mostrato quanto lontano la mia mente malata può spingersi con le sue elucubrazioni, vi lascio alle sagge parole di Monica:

ACQUAMARINA: sono la pietra dell’equilibrio. Favorisco la comunicazione efficace, nonché l’introspezione e la crescita interiore. Sosterrò la tua autostima e l’espressione della creatività che ti permetterà di manifestare la tua vera essenza. Infondo sicurezza per portare a termine quanto di finora incompiuto. Dono lucidità, benessere e successo. Libero dal timore dei giudizi esterni consentendo così l’autentica e profonda realizzazione del tuo sentire.

Un ringraziamento speciale alla mia pianta di erba cipollina, che con tutti questi acquazzoni estivi è letteralmente esplosa, regalandomi questi fiori meravigliosi!

 

BRACCIALI….

Eccomi sempre qui, questa volta con una carrellata di braccialetti realizzati a mano in filo di rame placcato argento con la tecnica del wire wrapping, ognuno con un suo stile e una sua personalità.

Ogni bracciale è realizzato con un punto diverso, alucni punti hanno uno stile medievale, altri ricordano l’impeto di una guerriera del Nord, altri ancora i sogni di un bambino; li ho impreziositi con pietre dure e corallo, con perle e lava. Ho tentato di metterci la forza della Natura e la spigliatezza di un filo d’argento che corre intorno al polso.

Per le foto voglio ringrazia Stefania di Aradia, che con le sue preziose abilità ha immortalato questi e altri lavori; per andare a vedere le sue opere: aradiadiy.blogspot.it

Iniziamo con un semplice filo di conchiglie (raccolte in Puglia e bucata a mano una per una) intervallate da fiorellini in corallo bambù, per pensare al mare, all’acqua e a una spiaggia in estate.

Il secondo bracciale è impreziosito da 3 grandi perle di fiume dai colori iridescenti, che riflettono un’aurora boreale racchiusa in una forma ancestrale, il cerchio.

Continuiamo con dei ghirigori spigolosi che ballano un valzer con delle piccole rondelle di ametista, in un coro di angoli e curve che mi ricorda la forza di una guerriera e la delicatezza di una fata.

Chiudiamo con il pezzo che è dal mio punto di vista il più particolare tra i 4: spirali argentate intervallate da pietre di lava e gocce in corallo bambù, per narrare della forza di un vulcano e della luce del fuoco in un’afosa notte estiva, tra i canti delle cicale e le fronde degli alberi.

Che dire..spero che vi piacciano..

A presto,

Francesca